Ambrose Evans Pritchard in un nuovo articolo sul Telegraph commenta la deludenti prestazioni dell’economia USA nel primo trimestre 2014. E avverte che la debole ripresa americana rischia di “morire di vecchiaia” molto giovane, con la Fed che potrebbe essere costretta a rivedere il tapering.
Noi sappiamo che fino a che si agirà solo dal lato dell’offerta, le politiche monetarie non potranno contrastare la crisi di domanda, costringendo l’economia mondiale in una trappola “giapponese” di bassa inflazione, bassi tassi di interesse e bassa crescita.
L’economia americana ha registrato una forte contrazione nel primo trimestre e i rendimenti obbligazionari sono in calo al ritmo più veloce da due anni a questa parte, segno che il tapering della Federal Reserve sta mordendo più del previsto. 
Questa frenata si presenta mentre un indicatore chiave della massa monetaria negli USA lancia avvisi di rallentamento, anche se il quadro resta confuso dopo le condizioni meteorologiche estreme dello scorso inverno. 
La produzione è scesa ad un tasso annuo dell’1pc, guidata da una caduta del 7.5pc nella spesa delle imprese in seguito alla scadenza delle agevolazioni fiscali. Le norme fiscali avevano anticipato gli investimenti nel 2012 e nel 2013, portando al crollo di quest’anno.
“Pensiamo che ci sia altro, oltre alle condizioni atmosferiche. I nostri indicatori principali si stavano già indebolendo alla fine dell’anno scorso”, ha detto Lakshman Achuthan, della Economic Cycle Research Institute (ECRI). 
“Potremmo anche avere una ripresa abbastanza rapida nel secondo trimestre, ma non credo che raggiungeremo la velocità di fuga. L’economia è in rallentamento, in base al modello usato dalla Fed, “ha detto.
 Chris Williamson, di Markit, ha detto che i dati del PIL relativi agli investimenti sono volatili e possono essere distorti da cambiamenti nell’industria del petrolio e del gas. Ha detto che a maggio l’indice manifatturiero e dei servizi PMI è aumentato al ritmo più rapido da tre anni a questa parte,  mentre le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese al livello più basso dal 2007, indicando una solida ripresa. “La prova del nove della resilienza economica sarà data dall’assestamento dei dati dopo il secondo trimestre”, ha detto.
L’ECRI sostiene che la ripresa immobiliare ha cambiato verso ed è ora in un “rallentamento ciclico”, con i permessi di costruzione per case unifamiliari ai minimi da tre anni a questa parte. Ci sarà meno “drenaggio fiscale” quest’anno poichè l’austerità sta diminuendo, ma sarà più che compensato dalle scorte in eccesso.

 

Il sig Achuthan ha detto che l’economia può tirare avanti ma negli ultimi 40 anni le riprese sono state sempre più deboli ad ogni ciclo. Gli Stati Uniti adesso sembrano incastrati in una trappola giapponese, e ne mascherano all’infinito l’effetto rubando al futuro un po’ di crescita extra  attraverso stimoli artificiali.
I dati del Centro per la Stabilità Finanziaria a New York, mostrano che la crescita della massa monetaria “Divisia M4” ha rallentato bruscamente dell’1.6pc nel mese di aprile,  dal 6pc dell’inizio del 2013.
Divisia M4 è un indice dinamico che mira a catturare mutamenti nell’uso del denaro. Negli ultimi anni è stato uno dei migliori indicatori del vento che tira, segnalando lo stato di salute dell’economia con alcuni mesi di anticipo.
Il professor William Barnett, un ex funzionario della Fed ora all’Università del Kansas, ha detto che le cifre deboli del M4 sono un segno che gli Stati Uniti non stanno recuperando nel modo giusto e mettono la Fed davanti a una scelta difficile, proprio ora che sta cercando di disintossicare l’economia dalle politiche di emergenza che stanno esse stesse provocando il caos. “La Fed si trova ad affrontare un circolo vizioso. Sono contento di non essere più nello staff del Consiglio”, ha detto.

La Fed ha tagliato i suoi acquisti di titoli di stato da 85 miliardi a 45 miliardi di dollari al mese, e si prevede che fermerà del tutto il quantitative easing entro ottobre, dato che lo sta riducendo di 10 miliardi di dollari ad ogni meeting. Il tapering sta chiaramente smantellando uno dei pilastri dell’economia. Lo stock di moneta M1 non è cresciuto per quattro mesi, e la velocità del M1 è scesa a un minimo storico di 6,3.
John Hathaway, del Tocqueville Gold Fund, ha detto che la Fed potrebbe scoprire di non riuscire a districarsi dal QE senza interrompere la ripresa. “L’economia statunitense è abbastanza anemica. C’è una buona probabilità che debbano fare retromarcia sul tapering”, ha detto a CNBC .
I buoni del tesoro degli Stati Uniti sono caduti a un minimo di 2.41pc su 11 mesi, scendendo di 60 punti base da gennaio secondo uno schema che normalmente segnalerebbe un rallentamento.
 
Jan Loeys, di JP Morgan, ha detto che lo strano corso dei mercati obbligazionari sta causando “un crescente disagio tra gli investitori su un qualcosa di sbagliato nell’economia mondiale”, ma può essere semplicemente il risultato di inflazione molto bassa, e quindi benigno. 
L’ex presidente della Fed Ben Bernanke ha detto di recente che i rendimenti a lungo termine non raggiungeranno mai più il 4pc nel corso della sua esistenza, rappresentando un mondo cambiato dove nulla ritorna alla normalità. 

La preoccupazione è che questa ripresa potrebbe morire di vecchiaia dopo cinque anni, anche se è stata l’espansione più debole dalla seconda guerra mondiale, che non è riuscita a chiudere il gap produttivo o a riportare i disoccupati di lunga durata nel mondo del lavoro. La Fed teme di aver esaurito il suo arsenale. “È troppo terribile pensare a cosa accadrà nella prossima recessione, così nessuno lo fa”, ha detto Achuthan.
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