Ho potuto apprezzare l’indipendenza della Svizzera a livello di media, è chiaro che hanno meno conflitti di interesse rispetto ad un qualsiasi paese EU e soprattutto, dopo aver ceduto sul segreto bancario, sono certamente molto meno ricattabili. Ossia – se volete – come sistema sembrano raccontare meno bugie…
Or dunque, almeno gli elvetici non si stanno comportando da partigiani nelle elezioni presidenziali di un paese terzo, gli USA. Di conseguenza sono più portati a raccontare le faccende elettorali per quelle che sono.
Ad esempio informando i lettori (www.cdt.ch) che pur dopo i cd. scandali mediatici del tycoon newyorkese un’importante azienda di sondaggi – Rasmussen Report – vede la vittoria di Trump nelle prossime ricezioni.h

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Che sorpresa, eh?

Chi scrive ritiene che Trump abbia enormi probabilità di vincere la prossime elezioni presidenziali americane. Enormi.
Parimenti dovremmo capire perché praticamente tutta la nostra “grande” stampa italiana supporti a senso unico un solo candidato USA, H. Clinton. Manco i nostri giornalisti e redattori fossero americani … Infatti (magari) sono “solo” filo-tedeschi, chissà,…. (Leggetevi l’articolo di E. Scalfari su Repubblica di oggi, “In difesa delle oligarchie”, poi mi dite, ndr).

Prepariamoci a ballare.

Mitt Dolcino – Scenarieconomici

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