di Dario De Angelis – memmt.info

Capire come funzionano le banche con l’attuale sistema monetario è basilare per proseguire il percorso di alfabetizzazione economica che memmt.info sta conducendo. Portarlo avanti significa avere uno Stato democratico. Essere dotati di una alfabetizzazione economica base è fondamentale per comprendere cosa i politici ci propinano.  Segue un esempio con gli USA.1

1. Il governo USA è l’unico fornitore di dollari USA. Li crea virtualmente a costo zero. Non deve fare affidamento sulle tasse o sulla vendita dei titoli di Stato per finanziarsi. Le tasse e l’emissione di titoli pubblici servono ad altri scopi e la loro presenza come strumento politico è un retaggio del gold standard

2. Il governo, per statuto, deve mantenere un conto con la FED con un saldo positivo prima di spendere. Questa è una prescrizione legale, non un vincolo operazionale. Ciò significa che se la legge mutasse o fosse ignorata, il Tesoro potrebbe spendere senza emettere titoli di Stato

3. I prestiti creano i depositi. Quando le banche concedono un prestito, contemporaneamente generano un deposito e il bilancio della banca cresce di pari passo con l’espansione del credito

Esempio. Vai in banca per chiedere un prestito per comprare un’automobile. Il prestito viene approvato. Il funzionario che te lo concedenon va a prendere dei soldi da un conto di un altro che lo ha depositato trasferendone parte a te. Lui accredita sul tuo conto un deposito, generando un credito per la banca, il prestito da restituire a carico del richiedente, e una passività per la stessa banca, il deposito (la somma è zero). Creano il deposito concedendo un prestito. Due nuove voci sono state create sui libri contabili, e la banca ha creato i soldi che tu trovi sul tuo conto

4. La FED paga interessi sulle riserve per mantenere un tasso overnight positivo. Il tasso overnight  è il tasso di interesse a cui le banche si prestano riserve l’una con l’altra. A causa dell’eccesso di riserve generato dal Quantitative Easing (QE), il tasso di interesse overnight scenderebbe a zero se la FED non creasse un livello-base pagando interessi sulle riserve

5. L’attività di prestito non è vincolata dalle riserve bancarie dell’istituto erogante. Il processo relativo all’erogazione del credito non è mai interrotto dai manager della banca preoccupati in merito alla riserva obbligatoria. La banca otterrà la riserva richiesta in una fase temporale successiva all’erogazione del credito, attraverso prestiti sul mercato interbancario, o cercando di attirare depositi. A livello di sistema, se le banche sono a corto delle riserve richieste, faranno salire il tasso di interesse overnight* (*il tasso dei loro prestiti reciproci) al di sopra del target stabilito dalla FED, e la FED fornirà le riserve per centrare il target che ha scelto

6. Il moltiplicatore della moneta  (un dollaro di base monetaria porta meccanicamente a 10 dollari di prestito, con quel nuovo dollaro che guida il ciclo) è un falso mito. Le banche non prendono decisioni sulla base delle loro riserve. Come descritto precedentemente, se la banca ha la necessità di soddisfare la riserva obbligatoria, richiede un prestito al tasso di interesse overnight. La FED, in ogni caso, fornirà sempre le riserve al tasso di interesse prestabilito, quindi le banche non si preoccupano. Se una banca avesse problemi nel soddisfare i requisiti di riserva  e di solvibilità e le altre banche si rifiutassero di prestarle denaro, la banca in difficoltà otterrebbe un prestito dalla FED a un tasso di interesse penalizzante. In condizioni normali, quando la solvibilità di un istituto finanziario non è in discussione, le banche acquisteranno riserve sul mercato overnight da altre banche mentre la FED fornirà qualsiasi ammontare di riserve richieste dal sistema pur di centrare il target prestabilito. Le riserve seguono l’espansione del credito che, a sua volta,  non è influenzata dalle riserve

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7. Un eccesso di riserve non genera inflazione o iper-inflazione. Le riserve non sono un fattore rilevante per concedere un prestito o meno, bensì sono uno strumento politico della FED  sfruttato per correggere i bilanci tra gli istituti bancari membri della FED. Le banche erogano qualsiasi prestito decidano di erogare avendo dei vincoli legati solo al loro stato patrimoniale e alla valutazione della bontà dell’operazione (possibilità del richiedente di saldare il debito)

8. Con il Quantitative Easing le banche ottengono dalla Banca Centrale riserve in cambio dei titoli di Stato che detenevano; la Banca Centrale ottiene i titoli e i loro interessi, che riducono il reddito e la spesa nell’economia. Il QE di conseguenza non produce inflazione, mauna lenta deflazione, perché riduce il reddito derivante da interessi a favore dei possessori di titoli di Stato

9. Le riserve in eccesso sono un effetto del QE. La FED espande il suo bilancio comprando i titoli di Stato detenuti dalle banche scambiandoli con le nuove riserve create. Le banche si appropriano delle riserve. Queste ultime non rappresentano il fattore decisionale base attraverso cui eseguire i prestiti perché un eccesso di riserve non è di per sé un incentivo per erogare un prestito. Così come l’attività di prestito di una banca non è vincolata dalle riserve, la propensione ad erogare i prestiti non è aumentata dalla presenza di riserve in eccesso nel sistema bancario. Il grafico sotto mostra la situazione per USA, euro-zona e Regno Unito. Le linee tratteggiate rappresentano l’incremento di base monetaria. Le linee continue l’andamento dei prestiti erogati dalle banche al settore privato. Il QE è inutile. Servono investimenti nell’economia reale!

10. Il governo prima spende, poi presta/tassa. Il governo spende accreditando i conti correnti bancari. Quando spende o accredita conti, sta creando “moneta” che finisce nel sistema bancario come riserva. Prima avviene la spesa, poi l’attività di prestito

11. Gli istituti finanziari che possono eseguire accordi commerciali con la FED (primary dealer, circa 20 grandi banche commerciali con conti di riserva) facilitano il processo di collocamento dei Titoli di Stato, in quanto sono obbligati a farlo. Le aste del Tesoro non falliscono mai: sono organizzate in modo tale che siano collocati tutti i titoli previsti in emissione. I soldi per i titoli di Stato li hanno le banche sotto forma di riserve

12. Le aste del Tesoro non finanziano il governo. Drenano le riserve che la spesa a deficit del governo ha aggiunto al sistema bancario. L’eccesso di riserve nel sistema bancario causa un abbassamento del tasso di interesse overnight, il drenaggio delle riserve elimina questo eccesso e riporta in alto il tasso d’interesse overnight. Le aste sono previste per legge ma non sono un’operazione necessaria e non sono necessarie al governo per finanziarsi. Il governo potrebbe spendere senza emettere titoli di Stato

Domande?

1 – Questo esempio vale per gli USA. Gli altri Paesi agiranno con piccole modifiche, a causa di regolamenti e leggi differenti, ma l’ossatura del sistema è simile a quella sopra esposta.

Articolo liberamente tratto da qui

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