’Iran ha contestato ieri la legittimita’ dei raid aerei statunitensi in Siria, perche’ non autorizzati dalle Nazioni Unite e non effettuati su richiesta della Siria. Poco dopo, e’ arrivata la risposta degli Stati Uniti, secondo cui gli attacchi sono legali perche’ condotti in difesa dell’Iraq. L’ambasciatrice statunitense alle Nazioni Unite, Samantha Power, ha inviato una lettera al segretario generale dell’organizzazione, Ban Ki-moon, spiegando le ragioni legali degli attacchi, condotti sulla base di un principio fondamentale della Carta (o Statuto) delle Nazioni Unite, ovvero l’accordo istitutivo firmato nel 1945. Quel principio garantisce agli Stati il diritto di difendersi e di usare la forza anche sul territorio di un altro Paese, nel caso in cui quest’ultimo non volesse o non fosse in grado di farlo. La legge internazionale proibisce generalmente l’uso della forza sul territorio sovrano di un altro Stato, senza il suo permesso o l’autorizzazione delle Nazioni Unite, a meno che non si tratti di un’azione di autodifesa. L’intelligence americana ha affermato che l’Isis non pone un’immediata minaccia agli Stati Uniti, al contrario di Khorasan, un altro gruppo di jihadisti colpito con i raid in Siria.

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A24-Pca

Questa è una notizia dell’agenzia Asca.

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