I debiti soffocano i cittadini e i governi che scelgono di salvare le banche o il settore dell’edilizia abitativa, invece di proteggere la vita delle persone. Zoé Konstantopoulou e Eric Toussaint parlano del “sistema debito” nel Forum sociale organizzato a Benicàssim.

Spese, tagli di bilancio, crescita del debito, salvataggio delle banche … Questo tipo di vocabolario sembra segnare la vita quotidiana di molti paesi. Quando il pagamento di un debito implica che i diritti di base come la sanità e l’istruzione, tra gli altri, sono crudelmente macellati per pagare un debito che non smette di crescere. Ma cos’è che ha generato questo debito? Ci sono alternative? Sono i temi affrontati nel corso del dibattito Face à la dettocratie, liberté et dignité (Affrontare la Debitocrazia, libertà e dignità) che ha ospitato il Forum Sociale del Festival di Reggae Rototom il 19 agosto 2016 a Benicàssim, in Spagna.
Zoé Konstantopolou ( ex presidente del Parlamento greco e fondatrice della Commissione per la Verità sulla pubblica debito greco ) e Eric Toussaint (portavoce della Rete Internazionale del Comitato per l’abolizione dei debiti illegittimi e coordinatore scientifico della Commissione per la verità su il debito pubblico greco) hanno analizzato, davanti ad un pubblico di 200.000 persone, come i debiti illegittimi sacrificano i diritti dei cittadini, mentre le banche sono salvate.
Eric Toussaint sottolinea che il sistema del debito opprime i popoli sia nel Sud e che nel Nord del pianeta. Ha denunciato i debiti privati illegittimi rivendicati a privati: i debiti ipotecari abusivi in paesi come la Spagna (più di 300.000 famiglie sono state sfrattate dalle banche dal 2010). In Irlanda i debiti per lo studio opprimono tanto quanto negli Stati Uniti (il volume del debito degli studenti supera un trilione di dollari) o nel Regno Unito. I debiti usurari del microcredito in Marocco o i debiti arbitrari richiesti ai contadini indiani (dove più di 250.000 si sono uccisi in 15 anni per cercare di liberare le loro famiglie dal peso del debito), i debiti dei lavoratori delle fabbriche di mattoni in Pakistan. Ha poi riassunto il processo di indebitamento dei paesi cosiddetti “in via di sviluppo” nel corso degli anni 1960-1970 che hanno portato alla crisi del ’80.
Fu da quel momento che le politiche neoliberiste sono state diffuse in tutto il mondo. Toussaint ha mostrato fino a che punto questi debiti sono illegittimi. Definendo quali fossero i debiti illegittimi, illegali, odiosi e/o insostenibili. Ha poi affrontato le cause del debito della Grecia per arrivare infine agli esempi di vittorie parziali in Islanda dopo il 2008 e in Ecuador nel 2008-2009 contro i loro creditori.
In Islanda, sotto la pressione della mobilitazione popolare, il governo ha rifiutato di rimborsare i debiti illegittimi rivendicati dal Regno Unito e dall’Olanda. In Ecuador, il governo ha organizzato un audit nel 2007-2008, a cui ha partecipato il CADTM, e ha sospeso i pagamenti di una parte del debito e ha imposto un taglio ai creditori. Di queste vittorie nulla dicono i mass media. Quindi, ciò che non è raccontato sembra che non sia mai avvenuto. “L’aumento del debito spagnolo ha avuto luogo durante il salvataggio del settore immobiliare e del settore bancario dal 2009-2010“, ha detto Toussaint, “un debito illegittimo non deve essere pagato, i governi devono resistere contro i creditori”.
Zoé Konstantopoulou ha fatto una sintesi completa della situazione in Grecia. Ha dichiarato che “il rapporto della Commissione per la Verità sul Debito Greco rivendica una moltitudine di menzogne” che sono state mantenute per imporre le cure di “austerità” alla popolazione. È stato stabilito attraverso il lavoro della Commissione, che i leader del FMI da marzo 2010 (prima del primo memorandum) giudicavano il debito greco insostenibile, al fine di rilasciare il primo memorandum in base alle norme del FMI, che vietano di prestare denaro se il debito rimane insostenibile dopo questo prestito, l’istituzione discretamente cambiò le sue regole. Il FMI riconosce così che il denaro è stato consegnato … per salvare le banche private. Inoltre la propaganda dei media ci ha suggerito che i greci avevano vissuto al di sopra dei propri mezzi. La Commissione ha constatato che la Grecia ha mantenuto la spesa pubblica al di sotto della media europea tranne il bilancio di armi, soggetto a forti pressioni esterne provenienti da Germania, Francia e Stati Uniti (principali fornitori) per mantenere un elevato livello di acquisti di armi.  
“I greci hanno non hanno beneficiato dei prestiti concessi dalla Troika”

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La Commissione ha rivelato diversi elementi che dimostrano il carattere odioso, illegittimo, illegale e non sostenibile del debito greco. In primo luogo, Zoé Konstantopoulou ha detto che questi memorandum (programmi di bail-out), erroneamente chiamati “programmi di salvataggio” erano destinati principalmente a fornire una scappatoia alle banche private, soprattutto francesi, tedesche e greche che detenevano decine di migliaia di euro del debito greco. Nei primi due memorandum, del 2010 e 2012, il 46% del denaro ricevuto è stato utilizzato per rimborsare il debito e il 20% per salvare le banche greche, a cui va aggiunto il 14% dei costi legati alla ristrutturazione debito nel 2012.
E allo scopo di lasciare tempo ai creditori privati per ridurre la loro esposizione al debito greco, la ristrutturazione del debito è stata rinviata al 2012. Per inciso nel 2010 gli amministratori delegati di Francia e Germania nel FMI, che chiedevano un prestito senza ristrutturazione del debito, avevano promesso che le banche private francesi e tedesche non avrebbero rivenduto i titoli greci posseduti. Questo è tutto il contrario di quello che è successo, le banche private si sono sbarazzate del debito greco, detenuto attualmente soprattutto da creditori pubblici.
“Il rapporto rivela una moltitudine di menzogne”  
 
Le misure di austerità hanno portato al crollo dell’economia greca, con una contrazione del 25% che ha colpito i diritti fondamentali dei cittadini. Come spiega Zoé Kontantopoulou: “Si tratta di una crisi che ha portato ad una disperazione senza precedenti”. Il tasso di disoccupazione tra i giovani ha raggiunto il 65%, il 72% tra le giovani donne causando una “fuga di cervelli” di più di 300.000 scienziati. La metà dei bambini e dei pensionati vive sotto la soglia ufficiale di povertà. Questo smantellamento sociale è assolutamente minimizzato dalla propaganda dei media.
 
“Bisogna disobbedire con la legittimità che fornisce il sostegno del popolo”. La partecipazione dei cittadini deve essere al centro della revisione del debito. E’ per questo che le riunioni del Comitato erano aperte e diffuse pubblicamente attraverso il canale parlamentare. L’audience era enorme!
Nonostante la qualità del lavoro della Commissione e la simpatia popolare che ha ottenuto, Alexis Tsipras non ha mai usato i risultati contro i creditori. Al contrario, il ricorso al lavoro della Commissione avrebbe permesso inizialmente una sospensione dei pagamenti del debito e la creazione di un rapporto di forze a favore della Grecia. Solo una volta sono prese queste misure di autodifesa unilaterali, i creditori si prestano a negoziare.
“I greci sono il laboratorio cavie di austerità”  
 
Zoé Kontantopoulou è ritornata sulla vittoria del “NO” al referendum del 5 luglio 2015 che non ha impedito la capitolazione di Alexis Tsipras. Anche se il popolo era disposto a combattere, Tsipras ha ceduto completamente e il suo governo attuale sta attuando misure inaccettabili. (Vedere http://www.cadtm.org/Grece-La-mort-sociale-des e http://www.cadtm.org/Le-triste-anniversaire-du-3 e)

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Eric Toussaint e Zoé Konstantopoulou a Benicàssim prima del concerto di Manu Chao (Copyright – Rototom)
Zoé Konstantopulou e Eric Toussaint chiamano alla resistenza e incoraggiano i partecipanti a perseguire la lotta.
Il giorno prima, gli organizzatori del festival hanno invitato Zoé Konstantopoulou e Eric Toussaint a parlare davanti a 40.000 persone che sono venute per partecipare al festival reggae Rototom, che ha attirato circa 250.000 partecipanti in cinque giorni di programmazione. Gli interventi Zoé Konstantopoulou e Eric Toussaint hanno avuto luogo poco prima del concerto di Manu Chao e il suo gruppo. Zoé Konstantopoulou ha spiegato che il popolo persegue la resistenza, nonostante la capitolazione del governo di Tsipras nel 2015 e, nonostante il 3° memorandum. Eric Toussaint ha denunciato il sistema del debito che opprime la gente in ogni angolo del pianeta. Ha chiamato la disobbedienza contro la Fortezza Europa che si rifiuta di accogliere ed essere solidale con i richiedenti asilo e impone un inasprimento delle politiche neoliberiste.

Fonte: http://www.cadtm.org/Zoe-Konstantopoulou-devoile-laTraduzione per TLAXCALA di Alba Canelli

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